
Un lungo processo di negoziazioni finalmente giunto a conclusione
Il 9 aprile 2026 è stata adottata dall’assemblea nazionale francese la legge che autorizza l’approvazione della nuova Convenzione ferroviaria Cuneo-Breil-Ventimiglia. La Convenzione entrerà in vigore dopo la notifica prevista dello Stato francese, secondo quanto stabilito dall’Art. 15 §1 della Convenzione stessa: “Ciascuna delle Parti notifica all’altra di avere adempiuto alle procedure interne richieste relativamente all’entrata in vigore della presente Convenzione, che entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo al giorno dell’ultima notifica.”
Questo accordo sostituisce un testo del 1970 che prevedeva la manutenzione della struttura interamente a carico dell’Italia, in quanto la linea presentava un “interesse preminente” per il Paese, ovvero collegare Cuneo a Ventimiglia.
L’utilizzo effettivo della linea ha reso obsolete le condizioni di esercizio e la ripartizione dei costi decise nel 1970, rendendo così necessaria la rinegoziazione di un accordo.
Dopo anni di discussioni, la nuova convenzione è stata firmata a Milano il 12 aprile 2024 dai ministri dei Trasporti Patrice Vergriete (FR) e Matteo Salvini (IT). È stata poi ratificata l’11 marzo 2025 dal Parlamento italiano e, un anno dopo, la Francia ha quindi completato il processo ratificandola a sua volta.
Una ripartizione più equilibrata
In linea con il precedente accordo, questo testo riguarda la gestione e il funzionamento della linea, di cui il tratto francese, situato nella Valle della Roya, rappresenta poco più della metà del tracciato complessivo del collegamento ferroviario. La nuova convenzione introduce un sistema di ripartizione dei costi basato sull’utilizzo effettivo della linea da parte dei treni dei due paesi.
L’accordo non copre tuttavia i lavori di investimento necessari per l’ammodernamento delle infrastrutture, che dovranno essere oggetto di specifici accordi successivi.



