Quest’estate, il colle transfrontaliero del Piccolo San Bernardo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici grazie ai servizi navetta organizzati su entrambi i lati del confine franco-italiano. Questa offerta mira a ridurre il traffico automobilistico in questa zona naturale ed è pensata sia per i residenti che per escursionisti e turisti che vogliono raggiungere il passo senza usare la propria auto.
Informazioni pratiche
Dalla Francia
Dal 27 giugno al 6 settembre, la linea S80 garantisce un collegamento giornaliero tra Bourg-Saint-Maurice e il Colle del Piccolo San Bernardo, facendo tappa anche nei comuni di Séez, Montvalezan e La Rosière.
Il viaggio fino al colle costa 3 €. I biglietti si possono prenotare online sul sito Cars Région, dove si trovano anche gli orari.
Dall’Italia
Una navetta gestita da Arriva collega La Thuile al Colle del Piccolo San Bernardo. Questo servizio è attivo 7 giorni su 7 dal 18 luglio al 30 agosto, al costo di 1€ a tratta. Consulta gli orari
La Thuile è facilmente raggiungibile da Courmayeur con un collegamento diretto oppure da Aosta passando per Courmayeur.
I biglietti per questi diversi servizi si possono acquistare online sul sito di Arriva.
Per ulteriori informazioni su queste linee francesi e italiane, consulta la Guida alla mobilità della Haute Tarentaise (pagina 29)
Un collegamento transfrontaliero
Queste linee permettono di raggiungere il Colle del Piccolo San Bernardo dalla Francia o dall’Italia: offrono quindi la possibilità di un collegamento con il Paese confinante. Dalla Francia si può partire alla scoperta della Valle d’Aosta, mentre dall’Italia è possibile raggiungere la Tarentaise.
Da notare tuttavia che il passaggio del confine avviene attualmente a piedi: è necessario camminare 400 metri per collegare il capolinea della linea francese, situato accanto al negozio di souvenir “La Niche du petit Saint-Bernard”, alla fermata italiana, di fronte al bar “San Bernardo”.
L’offerta è comunque destinata ad evolvere prossimamente: nell’ambito del progetto Alcotraité 2 Trasporti, è previsto un coordinamento tra la Région Auvergne-Rhône-Alpes e la Regione autonoma della Valle d’Aosta per rafforzare l’interconnessione stagionale tra le valli francesi e italiane, in modo da offrire un collegamento più fluido sia per gli abitanti che per i visitatori di questa zona.



