Carpooling, autostop… il progetto ALLER-RETOUR punta sulla mobilità condivisa e sostenibile

Colle del Piccolo San Bernardo – Wikimedia Commons CC BY-SA 4.0 – Florian Pépellin

I territori montani sono confrontati a importanti sfide in materia di mobilità, legate all’elevato afflusso turistico, a una geografia complessa, alla saturazione dei parcheggi e alle difficoltà di spostamento dei lavoratori stagionali. 

È proprio per rispondere a queste sfide che è nato il progetto ALLER-RETOUR (Interreg ALCOTRA 2021-2027), lanciato ufficialmente mercoledì 25 giugno 2026 in occasione di un incontro tra i partner al Colle del Piccolo San Bernardo. 

Questa cooperazione transfrontaliera tra la Haute Tarentaise (FR) e la Val d’Ayas (IT) si propone di sperimentare nuove soluzioni di mobilità multimodale sostenibile, combinando i trasporti pubblici e le soluzioni di mobilità condivisa, a beneficio sia dei residenti che dei visitatori.

Ridurre l’uso dell’auto privata in montagna

Uno degli assi principali del progetto ALLER-RETOUR: limitare il ricorso all’auto privata. A tal fine, verranno progressivamente implementate diverse soluzioni complementari per offrire alternative condivise e accessibili. 

Lo sviluppo del carpooling quotidiano costituisce una di queste soluzioni. Il servizio di carpooling “BlaBlaCar Daily” dovrebbe pertanto essere implementato a partire dall’estate del 2026 nella Val d’Ayas, al fine di rendere più sostenibili gli spostamenti regolari di residenti e lavoratori. 

L’istituzione di un sistema di autostop organizzato costituisce un’altra azione chiave del progetto. Nella primavera del 2027 dovrebbero essere installate le prime fermate dedicate per facilitare gli spostamenti di prossimità senza ricorrere all’auto privata.

Nuove offerte di trasporto per i visitatori

Il progetto prevede inoltre l’introduzione di servizi di trasporto appositamente concepiti per i visitatori, al fine di promuovere un turismo più risponsabile e ridurre il traffico automobilistico nelle valli. 

Tra questi servizi figura lo sviluppo dei “Trek Bus”, navette su richiesta che consentono agli escursionisti di spostarsi tra le valli e di raggiungere facilmente i principali punti di partenza degli itinerari. Dei Trek Bus sono già in servizio in Valle d’Aosta, ad esempio nelle valli del Gran Paradiso. 

Verranno inoltre attivati alcuni autobus turistici dedicati a eventi o a destinazioni specifiche. È il caso dell’escursione “Escapade en terre italienne – Destinazione Aosta”, proposta dal 21 luglio al 18 agosto 2026. Questo itinerario turistico collegherà la Francia (con fermate a Les Arcs, Bourg-Saint-Maurice, Séez e La Rosière) alla città di Aosta passando per il Colle del Piccolo San Bernardo, per consentire ai turisti di partire per una gita di un giorno alla scoperta del capoluogo valdostano. 

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